sabato 1 dicembre 2012

crumble di pesche

Adoro il crumble, solo la parola mi fa venire voglia di mangiarlo. Questa ricetta in realtà è una versione semplice rivisitata del classico crumble.


Ingedienti
1 pesca
zucchero
50 g mandorle
olio
limone

Tagliate a fettine la pesca, dopo averla lavata. Fatela caramellare con l'olio e lo zucchero, aggiungendo un po' d'acqua se si attacca. Poi oliate una teglia e disponete la pesca con lo zucchero sopra e le mandorle tritate per renderlo croccante. Informate per 10 minuti a 180°. 

Pane veloce

Dai tentativi nascono le cose migliori. Come questo pane fragrante e profumato, che si può fare in due ore circa.

Ingredienti
200g farina
200 ml acqua
sale
8 g di lievito in polvere

Mescolate la farina con il lievito, poi aggiungete l'acqua e infine il sale. Impastate tutto fino ad avere un composto omogeneo e poi ripiegate per formare una pagnotta. Lasciate riposare per un'ora. Dopodiché, impastate di nuovo il pane e date la forma della pagnotta. Tagliate sopra con delle incisioni trasversali e infornate a 180° nella parte bassa del forno, che avrete precedentemente riscaldato a 250° per poi abbassarlo al momento dell'introduzione del pane, per 20-30 min.

martedì 27 novembre 2012

millefoglie di pesce e finocchio aromatizzato al mandarino ed erba cipollina

Una ricetta sfiziosa e creativa per dare sapore al vostro pasto ma senza appesantirvi. Il filetto di pesce viene rivisitato in chiave moderna, in una composizione in verticale dagli aromi mediterranei.

Ingredienti
200g filetto di pesce (scorfano, sogliola, loup de mer)
1 finocchio
1 mandarino
2 wasa al sesamo ( http://www.wasa.com/en/wholegrain-gallery/)
olio
sale

Spremete un madarino e mescolatelo con dell'olio e il sale. Intanto, tagliate a fette sottili il finocchio, togliendo le foglie esterne, e le barbe. Condite con la salsa di mandarino. Nel frattempo, infornate il filetto di pesce in un foglio di alluminio (al cartoccio) con dell'olio, il sale e cospargete di erba cipolllina per 15 minuti a 180°. Poi componete il piatto a strati, disponendo un wasa tagliato a metà poi l'insalata di finocchio e il pesce. Infine, cospargete con la salsa rimanente in modo tale da bagnare e insaporire anche il wasa.

pane casalingo

Non di solo pane vive l'uomo? Può darsi, ma il pane è l'alimento base di ogni cucina. Per questo un buon pane è fondamentale alla riuscita del pasto. 

Esistono molti metodi per fare il pane e diversi ingredienti per impastarlo. Intanto, è fondamentale ricordare che il miglior lievito da utilizzare è ovviamente il lievito madre. Ma se non lo avete o non riuscite a procurarvelo, ci sono valide alternative: lievito in polvere, il cubetto fresco. Da quest'ultimo potete fare un primo impasto e poi metterne da parte una pallina, che riutilizzerete le volte successive ( ricordandovi che potrebbe richiedere un po' più di tempo per la lievitazione..ma tanto che avete da fare?). Il risultato è pur sempre ottimo.

Ingredienti
15g lievito
250g farina*
200 ml di acqua
sale

Impastate la farina con il lievito in una ciotola e aggiungete pian piano l'acqua. Poi mettete il sale, che deve sempre essere aggiunto lontano dal lievito per evitare che si interrompa la lievitazione. Poi impastate il composto. Lasciate a lievitare per 12 ore circa. A questo punto, impastate di nuovo il composto e formate una pagnotta. Intanto, accendete il forno alla massima temperatura che poi abbasserete quando introdurrete il pane. Quindi, mettete in forno il pane, facendo delle incisioni a croce sul dorso, a 160° per mezz'ora nella parte più bassa del forno.

*potete usare anche un mix di farine (integrale, di segale, di farro) ed aggiungere semi a piacere 

Come fare una buona tagliata

Innanzitutto bisogna scegliere bene il pezzo di carne da utilizzare. In genere, mi oriento per una bistecca di vitello (chianina) o per un ottimo controfiletto irlandese. Preferite, sempre, carne certificata biologica, e se possibile da allevamenti non intesivi e locali ( magari potete pure andare a farvi due chiacchiere con l'allevatore  e vedere di persona come vivono le bestie).

Mi raccomando non togliete il grasso prima della cottura, perché serve a rendere la carne più morbida. L'unico accorgimento, una volta dal macellaio, è di farsi tagliare la carne nei bordi con piccole incisioni che le impediscano di arricciarsi durante la cottura.

Per quanto riguarda la cottura, questa va effettuata su una piastra/griglia per non più di 8 minuti, avendo cura di girare la carne da entrambi i lati, salando solo una volta cotta e non a crudo per evitare che i succhi fuoriescano dando così una consistenza stopposa.

Il taglio deve essere sottile, ma non troppo in modo tale da poter assaporare la consitenza della carne. Procuratevi un coltello a lama liscia. Al momento del taglio, il sangue della carne dovrebbe fuoriscire piuttosto abbondante, ciò che testimonia la buona riuscita della tagliata.

Una volta cotta, condite con olio d'oliva (sempre rigorosamente extra-vergine), se preferite aromatizzato al rosmarino (facendo tritare quest'ultimo con l'olio con l'aiuto di un mixer ad immersione).