venerdì 3 marzo 2017

malfatti

La tradizione vuole che questo primo piatto derivi dalla farcia dei ravioli, o tortelli, ( tanto che a Firenze si chiamano " gnudi") che viene cotta o in acqua bollente o al forno per poi servirla agi ospiti irrorata di burro e salvia.
Ovviamente, ho voluto rivisitare questo piatto della tradizione toscana per farne una variante senza lattosio e anche più delicata.





Ingredienti
500g spinaci
100ml formaggio spalmabile (senza lattosio)
1 uovo
parmigiano
sale
olio
salvia
farina



Cuocete gli spinaci. Una volta raffreddati, aggiungete un uovo, il formaggio spalmabile (autoprodtto in questo caso), il parmigiano, sale e la farina. e mescolate finché il composto non risulti omogeneo e colloso. Formate delle palline e passatele nella farina, Disponetele in una pirofila precedentemente oliata, aggiungete una foglia di salvia a decorazione e aggiungete ancora olio. Infornate a 180° per 15 minuti. Fate gratinare con la funzione grill del forno per 5 minuti.




martedì 14 febbraio 2017

Pici al cavolo nero

Nei giorni delle feste, non volendo fare un primo che appesantisse troppo i commensali, ma che comunque potesse soddisfare il palato dei presenti, ho optato per questo sugo semplice che al contempo nobilita una pasta fatta a mano come i pici ( per quelli che non li conoscono, sono una lunga pasta fresca fatta di sola acqua e farina) e valorizzi le risorse del territorio, come l'immancabile cavolo nero. Un piatto che più toscano non si può.

Ingredienti (4 persone):

1/2 kg pici
300 g cavolo nero
1 scalogno
pane raffermo q.b.
pecorino
olio
sale

Tritate finemente lo scalogno e fatelo saltare in padella. Intanto, sbollentate le foglie di cavolo nero in  abbondate acqua bollente per 5-6 minuti. Poi tritatelo e fatelo saltare in padella con lo scalogno e la pancetta, aggiungendo l'acqua di cottura al bisogno.  Aggiungete il sale e lasciate cuocere per 10-15 minuti. A parte, fate saltare dei dadini di pane raffermo con dell'olio finché non risultino croccanti. Intanto, fate cuocere i pici nell'acqua di cottura del cavolo, aggiungendo il sale. Scolate dopo 4-5 minuti e fateli saltare in padella. Infine, aggiungete i crostini di pane e il pecorino.


domenica 16 ottobre 2016

pasta all'Anorma

Prima di ricevere commenti e critiche dai puristi di questo prelibato piatto, vorrei subito dire che, come lo indica il titolo, questa è una versione rivisitata della tradizionale pasta alla Norma. Data la mia grande passione per le melanzane, ho voluto provare a dare una mia interpretazione di questo gustosissimo piatto.

Ingredienti
250g chiocciole
1 melanzana
200ml passata di pomodoro
basilico
parmigiano
olio
sale

Tagliate la melanzana a dadini. Fatela saltare in padella con dell'olio e il sale grosso. Intanto, fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Aggiungete alla melanzane il pomodoro e parte del basilico tritato e fate cuocere per 10 minuti. Unite la pasta, scolata, e saltatela in padella. Aggiungete il parmigiano e il basilico fresco.

sabato 27 febbraio 2016

spaghetti con le polpette

Chi non si ricorda del celebre cartone della Disney "Lilli e il Vagabondo" dove i due cani romanticamente seduti a un tavolino, apparecchiato espressamente per loro dal generoso ristoratore, mangiano un bel piatto fumante di spaghetti con le polpette? Per anni, se non addirittura secoli, questo primo piatto era associato dagli Americani all'Italia, quello che meglio esprimeva tutta la nostra tradizione. Eppure, a gaurdar bene nelle case degli italiani questo non era proprio il piatto tipico, che si ritrovava a mezzogiorno sul tavolo della famiglia media nostrana. Era più che altro un'ingegnosa invenzione delle brave casalinghe emigrate negli Stati Uniti, che per saziare i loro mariti, esausti dopo ore ed ore di duro lavoro. e al contempo portare quel tocco di casa nei loro piatti, avevano creato questo connubio tra spaghetto al pomodoro e polpette, un primo e secondo piatto in un'unica portata, che prometteva energia e gusto. Però, genuino o meno, quel piatto dei due cagnolini innamorati ci ha sempre fatto venire l'acquolina in bocca, ammettiamolo. E, allora, anch'io curiosa di provarlo, mi sono cimentata negli spaghetti con le polpette. Unico assente : il pomodoro.


Ingredienti (per due)

150g spaghetti
200g carne macinata
30g parmigiano
1 cucchiaio di fecola
pangrattato
olio
sale

Mescolate la carne con il parmigiano grattugiato e la fecola. Aggiungete sale e un goccio d'olio e amalgamate bene il composto. Intanto, fate cuocere in acqua bollente salata gli spaghetti. Formate delle polpette con le mani e passatele nel pangrattato. Fatele rosolare in una padella con dell'olio. A fine cottura, quando saranno dorate, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate la pasta al dente e fate saltare con le polpette. Buon appetito!

venerdì 19 febbraio 2016

cenci al forno

Lo so il Carnevale è finito. Ma dopo grandi abbuffate e stravizi vari, ho finalmente trovato il tempo di pubblicare la tanto attesa ricetta dei cenci, o chiacchiere, che dir si voglia. Il segreto della mia ricetta non sta tanto negli ingredienti (semplici ma diversi dalla ricetta canonica, decisamente più ricca), bensì nella sua cottura. Al forno! Ebbene sì , non avete letto male, queste delizie sono cotte al forno senza perdere nulla della croccantezza dell'originale, anzi togliendo un po' di grassi inutili, che tanto male poi non fa. E poi una spolverata di zucchero a velo ed eccovi pronti ad addentare questa prelibatezza!.


Ingredienti
400g farina 0
2 cucchiai di olio evo
100g zucchero
50g lievito madre / 30 g lievito fresco
zucchero a velo 



Mescolate la farina e lo zucchero. Aggiungete l'olio a filo. Sciogliete il lievito con un po' d'acqua. Aggiungete all'impasto e mescolate fino a creare un impasto omogeneo e compatto. Stendete su un tagliere infarinato con l'aiuto di un mattarello(spessore di 2 cm). Tagliate a strisce verticali. Disponete sulla placca del forno, debitamente foderata con carta forno, e spennellate con poco olio. Potete anche arrotolare le strisce su stesse. Infornate a 180° per 10-15 minuti. Spolverate con lo zucchero a velo.

giovedì 14 gennaio 2016

maccheroni al pesce spada e pesto di pistacchi

La mia passione per la Sicilia ormai è nota ai più. E altrettanto famosa è la mia predilezione per il pesto, tanto che tendo ad aggiungerlo a molti dei miei primi piatti. Complice un mortaio in olivo a me molto caro, anche questa volta mi sono dilettata in un pesto, al pistacchio, che si sposa perfettamente con il pesce spada. E infine un tocco di freschezza del Sud con dei pomodorini appena saltati.  Avevo assaggiato questa pasta nella mia meravilgiosa vacanza in Sicilia, e da allora aveva lasciato un segno indelebile sulle mie papille gustative. Vorrei, adesso, riproporla.


Ingredienti (8 persone)

600g maccheroni freschi
500g pesce spada
100g pistacchi
10 pomodorini ciliegini
100ml vino bianco
menta 
olio
sale

Pestate nel mortaio i pistacchi con il sale grosso e l'olio fino ad ottenere un pesto cremoso. Aggiungete un po' d'acqua a tale scopo. Intanto tagliate il pesce spada a cubetti e fatelo saltare in padella con olio e sfumate col vino bianco. Fate cuocere per 15-20 minuti. Aggiungete un po' di menta a fine cottura e salate. Fate cuocere la pasta in acqua bollente salata. Poco prima di scolare la pasta fate saltare i pomodorini nel sugo e continuate per qualche minuto dopo aver aggiunto la pasta, A fuoco spento, aggiungete il pesto e altra menta tritata fresca.


peanut butter

Dopo un primo tentativo piuttosto positivo con il burro d'arachidi, ho voluto cimentarmi nuovamente nella produzione di questa delizia. Ma questa volta, in occasione delle vacanza natalizie, ho abbellito anche la confezione, per farne un ottimo regalo da offrire ad amici e parenti, ghiotti di questa prelibatezza dal gusto salato e dalla consistenza cremosa.

Ingredienti
200g arachidi tostate salate
50ml olio evo
acqua qb


Fate frullare le arachidi aggiungendo olio a filo. Aggiungete l'acqua a seconda della consistenza del composto. Dovrete ottenre una  pasta cremosa spalmabile. Riponete in frigo per 1-2 ore in un vasetto (quello che userete per la confezione). Abbellite il vasetto con nastri e fiocchi e ricordate di mettere un'etichetta con il nome della crema che avete prodotto. Un vero e proprio "Home
made peanut butter"